Progetto di arredamento di un appartamento (Settembre 2015)

Il progetto prevedeva la ricerca dell’arredamento ottimale in temini di funzionalità degli spazi e aspetto estetico conforme al gusto del committente. L’appartamento era fornito solamente della cucina, che il cliente ha deciso di mantenere; per il resto sono stati scelti tutti i mobili e i complementi d’arredo da inserire, per creare un ambiente confortevole e caloroso, ma allo stesso tempo in sintonia con la cucina già presente.
Sono stati scelti dei pezzi di arredamento molto semplici anche per quanto riguarda il colore e i materiali, per permettere l’inserimento di questi anche in futuro in un appartamento diverso.
Dopo una attenta valutazione di varie opzioni ne è stata scelta una per la quale sono state realizzata alcune viste per permettere al committente di visualizzare il risultato finale.

Intervento di restyling di un soggiorno (Marzo 2015)

Lo Studio Bizzarro & Partners, presso il quale ho svolto un’attività di tirocinio, ha seguito il restyling architettonico del salotto di un appartamento per soddisfare maggiormente le esigenze dell’utente.

Si è pensato di creare un mobile su misura che andasse ad incastrarsi e a ricoprire il mobile in marmo attualmente presente, in modo tale da ricavare degli spazi richiudibili e meglio sfruttabili; integrato a questo mobile sarà poi inserito un desk da utilizzare come piano di lavoro, inizialmente rettilineo e poi sostituito da una forma curvilinea. Inoltre gli arredi inseriti sono stati scelti minuziosamente in modo da integrarsi tra di loro e da incontrare il gusto del cliente.

Progetto di un edificio scolastico temporaneo (Gennaio 2015)

Questo progetto è stato realizzato per simulare la partecipazione ad un bando di gara per la realizzazione degli E.S.T. in provincia di Reggio Emilia.

L’elaborazione dell’intero progetto ha convogliato molta attenzione anche all’aspetto architettonico, oltre a quello distributivo-funzionale, cercando di creare un edificio che alla vista non dia senso di temporaneità ma che dimostri un aspetto vivace, semplice e efficace. Essendo un complesso scolastico è di importanza rilevante che esso si integri perfettamente con l’ambiente circostante e che al suo interno faccia accogliere al meglio l’utenza, i bimbi, per far traspirare serenità e non oppressione. L’edificio ha come concetto fondamentale quello di corte, luogo in cui i bimbi possono esternare al meglio le proprie caratteristiche; per rendere realizzabile tutto ciò è di vitale importanza il susseguirsi di variazioni cromatiche lungo l’edificio, inserendo colore che infonde serenità al bambino, all’interno di un sistema frangisole appoggiato al profilo esterno dell’edificio. Il tutto è completato da un sistema alberato, da ampi spazi verdi, da spazi per il dialogo, spazi per il gioco e spazi per il riposo che rendono la scuola un luogo ideale nel quale apprendere e nel quale lavorare.

Per la realizzazione del complesso scolastico si è pensato di utilizzare come struttura portante un sistema puntiforme a pilastri in acciaio con tamponature a secco.

Si riportano di seguito lo schema distributivo – funzionale dell’edificio, la planimetria, la pianta e le viste realizzate per la presentazione del progetto.

Progettazione architettonica di una villa unifamiliare (Giugno 2013)

Questo progetto è stato eseguito durante gli studi della Laurea triennale e riguarda la progettazione architettonica di una villa unifamiliare in località Portonovo; questo progetto è stato in seguito rielaborato e sviluppato in dettaglio nel lavoro di tesi.

I requisiti individuati da un ipotetico committente sono i seguenti: minimo  tre camere da letto, uno studio per il proprietario, interno od esterno all’abitazione, massimo di due piani fuori terra e nessun piano interrato.

In questo caso si è scelto di operare un’inversione della tradizionale concezione dell’abitazione: al piano terra, dove è situata l’ingresso all’edificio, è stata posizionata l’intera zona giorno e lo studio con ulteriore entrata, mentre al piano inferiore, scendendo le scale, troviamo la zona notte e i servizi. Si è voluto giocare sul contrasto tra questi due livelli scegliendo una colorazione diversa della tinteggiatura esterna, bianca e grigio scuro.

In ogni livello è presente una piscina, una più aperta al piano superiore e una più riservata al piano inferiore, ad uso esclusivo dei proprietari della casa.

Di seguito i render eseguiti per il progetto.

Progetto di ristrutturazione edilizia di fabbricato (Gennaio 2013)

Questo intervento riguarda un fabbricato sottoposto a vincolo tipologico in quanto, anche se privo di elementi architettonici di pregio, fa parte del patrimonio edilizio dell’insediamento storico.

Il progetto di ristrutturazione tratta la riorganizzazione dei prospetti per rendere le forature più omogenee e allineate,  il rifacimento della copertura con la realizzazione di alcuni lucernai in corrispondenza di alcuni vani; è prevista la realizzazione di nuove aperture interne e il tamponamento di altre. Per quel che riguarda le finiture esterne sono previsti infissi e scuroni in legno verniciato, gronde e pluviali in rame e pareti con intonaco tinteggiato.

Di seguito le immagini fotorealistiche realizzate per la concretizzazione di questo intervento.

Progetto di ristrutturazione edilizia (Marzo 2013)

Per questo progetto è stata prevista la demolizione quasi totale del fabbricato per poi ricostruirlo “ex novo”; verrà ricostruito affidando l’intervento ad una ditta che costruisce immobili interamente in legno e che si occupa di tutte le lavorazioni fino ad ottenere il prodotto finito.

L’immobile ad uso residenziale è affiancato da un fabbricato ad uso agricolo che non sarà oggetto dell’intervento ma sarà mantenuto tale; l’edificio oggetto dell’intervento è costituito da due piani fuori terra.

Sono stati realizzati dei render dell’edificio sia esterni che interni, per verificare l’arredabilità degli spazi.

Progetto di una villa unifamiliare in località Portonovo in provincia di Ancona (Ottobre 2013)

Questo progetto rappresenta il lavoro di tesi della Laurea triennale ed ha come oggetto la progettazione di una villa unifamiliare  in località  Portonovo, provincia di Ancona.  Il progetto era già stato studiato durante  l’anno accademico e nel lavoro di tesi sono stati ripensati gli aspetti architettonici e tecnologici ed è stato  definito  un maggior grado di dettaglio dei materiali.

Simulando l’incarico  di un ipotetico committente  si sono individuati i seguenti requisiti: minimo  tre camere da letto, uno studio per il proprietario, interno od esterno all’abitazione, massimo di due piani fuori terra e nessun piano interrato.

L’intervento è localizzato, come anzidetto, a Portonovo in provincia di Ancona e all’interno del Parco del Conero: una riserva naturale di notevole importanza e bellezza. Data la particolarità del sito si è deciso di svolgere una analisi ambientale e territoriale e valorizzare gli aspetti più caratteristici della zona.

L’intervento prevede la realizzazione di tre corpi ben distinti:  il nucleo centrale, lo studio e un’area relax e palestra.

Per quanto riguarda i materiali, il principale è sicuramente il legno di ipè che è stato utilizzato in quasi tutto il rivestimento dell’edificio. La nota versatilità e lavorabilità del legno ha consentito di creare  un sistema di facciata ventilata,  aggiungendo una valida soluzione tecnica alla ampiamente riconosciuta  funzione  estetica del materiale.

Per quanto riguarda la pavimentazione a piano terra è stato utilizzato, sia per la zona esterna che per gli ambienti interni, un pavimento in calcestruzzo spazzolato e lucidato, che risulta essere molto durevole e resistente all’usura.

Sono state quindi realizzate delle immagini fotorealistiche dell’edificio da vari punti di vista, sia esterni che interni, modificando alcune immagini originali con dei filtri appositamente creati per conferire all’immagine un effetto vintage.

1 7 3 2 9 10 5 6 4 11 8 13 19 20 17 15 14 18 16 22 21