inNATUR 4 – Opengap

inNATUR 4 – Opengap(Link)

maggio 2015

Concorso di idee internazionale. Progettazione di un centro interpretativo alle 5 terre. Obbiettivo principale quello di recuperare i terrazzamenti e far vivere ai futuri visitatori una terra splendida che richiede uno stile di vita unico.

https://www.linkedin.com/lite/external-redirect?url=http%3A%2F%2Fimageshack%2Ecom%2Fa%2Fimg633%2F8636%2FA3Yst3%2Ejpg&urlHash=WbTe

Progetto di arredamento di un appartamento (Settembre 2015)

Il progetto prevedeva la ricerca dell’arredamento ottimale in temini di funzionalità degli spazi e aspetto estetico conforme al gusto del committente. L’appartamento era fornito solamente della cucina, che il cliente ha deciso di mantenere; per il resto sono stati scelti tutti i mobili e i complementi d’arredo da inserire, per creare un ambiente confortevole e caloroso, ma allo stesso tempo in sintonia con la cucina già presente.
Sono stati scelti dei pezzi di arredamento molto semplici anche per quanto riguarda il colore e i materiali, per permettere l’inserimento di questi anche in futuro in un appartamento diverso.
Dopo una attenta valutazione di varie opzioni ne è stata scelta una per la quale sono state realizzata alcune viste per permettere al committente di visualizzare il risultato finale.

Intervento di restyling di un soggiorno (Marzo 2015)

Lo Studio Bizzarro & Partners, presso il quale ho svolto un’attività di tirocinio, ha seguito il restyling architettonico del salotto di un appartamento per soddisfare maggiormente le esigenze dell’utente.

Si è pensato di creare un mobile su misura che andasse ad incastrarsi e a ricoprire il mobile in marmo attualmente presente, in modo tale da ricavare degli spazi richiudibili e meglio sfruttabili; integrato a questo mobile sarà poi inserito un desk da utilizzare come piano di lavoro, inizialmente rettilineo e poi sostituito da una forma curvilinea. Inoltre gli arredi inseriti sono stati scelti minuziosamente in modo da integrarsi tra di loro e da incontrare il gusto del cliente.

Progetto di un edificio scolastico temporaneo (Gennaio 2015)

Questo progetto è stato realizzato per simulare la partecipazione ad un bando di gara per la realizzazione degli E.S.T. in provincia di Reggio Emilia.

L’elaborazione dell’intero progetto ha convogliato molta attenzione anche all’aspetto architettonico, oltre a quello distributivo-funzionale, cercando di creare un edificio che alla vista non dia senso di temporaneità ma che dimostri un aspetto vivace, semplice e efficace. Essendo un complesso scolastico è di importanza rilevante che esso si integri perfettamente con l’ambiente circostante e che al suo interno faccia accogliere al meglio l’utenza, i bimbi, per far traspirare serenità e non oppressione. L’edificio ha come concetto fondamentale quello di corte, luogo in cui i bimbi possono esternare al meglio le proprie caratteristiche; per rendere realizzabile tutto ciò è di vitale importanza il susseguirsi di variazioni cromatiche lungo l’edificio, inserendo colore che infonde serenità al bambino, all’interno di un sistema frangisole appoggiato al profilo esterno dell’edificio. Il tutto è completato da un sistema alberato, da ampi spazi verdi, da spazi per il dialogo, spazi per il gioco e spazi per il riposo che rendono la scuola un luogo ideale nel quale apprendere e nel quale lavorare.

Per la realizzazione del complesso scolastico si è pensato di utilizzare come struttura portante un sistema puntiforme a pilastri in acciaio con tamponature a secco.

Si riportano di seguito lo schema distributivo – funzionale dell’edificio, la planimetria, la pianta e le viste realizzate per la presentazione del progetto.

Progettazione architettonica di una villa unifamiliare (Giugno 2013)

Questo progetto è stato eseguito durante gli studi della Laurea triennale e riguarda la progettazione architettonica di una villa unifamiliare in località Portonovo; questo progetto è stato in seguito rielaborato e sviluppato in dettaglio nel lavoro di tesi.

I requisiti individuati da un ipotetico committente sono i seguenti: minimo  tre camere da letto, uno studio per il proprietario, interno od esterno all’abitazione, massimo di due piani fuori terra e nessun piano interrato.

In questo caso si è scelto di operare un’inversione della tradizionale concezione dell’abitazione: al piano terra, dove è situata l’ingresso all’edificio, è stata posizionata l’intera zona giorno e lo studio con ulteriore entrata, mentre al piano inferiore, scendendo le scale, troviamo la zona notte e i servizi. Si è voluto giocare sul contrasto tra questi due livelli scegliendo una colorazione diversa della tinteggiatura esterna, bianca e grigio scuro.

In ogni livello è presente una piscina, una più aperta al piano superiore e una più riservata al piano inferiore, ad uso esclusivo dei proprietari della casa.

Di seguito i render eseguiti per il progetto.